Il primo Campionato Nazionale Mamanet targato CSI ha rappresentato molto più di una semplice competizione sportiva. È stato un momento storico per una disciplina in continua crescita, capace di coinvolgere tantissime donne accomunate dalla voglia di fare sport, stare insieme e condividere emozioni autentiche.
Per due giorni, il 27-28 giugno 2026, il palazzetto dello sport di Cesenatico è stato il palcoscenico di sorrisi, adrenalina, abbracci, qualche inevitabile lacrima per un punto sfumato e tanta, tantissima energia. Quella che solo il Mamanet sa trasmettere. Bastava osservare le squadre sugli spalti o a bordo campo: cori, applausi, incitamenti continui e un entusiasmo contagioso che ha trasformato ogni partita in una festa dello sport.
Il livello tecnico espresso durante la manifestazione ha confermato la costante crescita del movimento. Ogni incontro è stato combattuto con grande correttezza e rispetto reciproco, dimostrando come agonismo e fair play possano convivere perfettamente.
Per il CSI Roma c’è anche un motivo di particolare orgoglio. A rappresentare la Capitale è stata l’Icaro Sport Roma, protagonista di uno splendido cammino culminato con la conquista del titolo di Vice Campione Nazionale CSI.
Le romane hanno superato con autorevolezza la fase a gironi, per poi affrontare un percorso sempre più impegnativo fino alla finalissima, dimostrando carattere, organizzazione e una straordinaria forza di gruppo.
L’ultimo atto le ha viste opposte alle fortissime Giannet Forlì, formazione che ha confermato sul campo tutto il proprio valore laureandosi meritatamente Campione Nazionale. La finale, però, è stata molto più equilibrata di quanto racconti il risultato finale.
Il primo set è stato una battaglia sportiva vissuta punto su punto, con continui capovolgimenti di fronte, difese spettacolari e giocate di grande qualità che hanno tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino agli ultimi scambi. Nel secondo parziale le forlivesi sono riuscite a prendere progressivamente il controllo della gara grazie alla loro esperienza, ma l’Icaro non ha mai smesso di lottare, regalando ancora azioni di pregevole fattura e dimostrando grande carattere fino all’ultimo pallone.
Il secondo posto conquistato dall’Icaro Sport Roma rappresenta un risultato di assoluto prestigio e conferma la qualità del lavoro che viene svolto nella nostra provincia per la promozione del Mamanet.
Ma il ricordo più bello di questo primo Campionato Nazionale resterà probabilmente un altro. Al termine delle gare non c’erano soltanto vincitrici e sconfitte. C’erano decine di donne sedute insieme sul parquet, unite dagli stessi cori, dagli stessi sorrisi e dalla consapevolezza di aver scritto una pagina importante della storia del Mamanet CSI.
È questa l’immagine che meglio racconta la manifestazione: una comunità che cresce attraverso lo sport, dove un punto perso fa male, una vittoria fa esultare, ma nessun risultato è più importante delle relazioni che nascono sul campo.
Il CSI ha sempre creduto in uno sport capace di educare, includere e creare comunità. Il Mamanet incarna perfettamente questa visione e il successo di questa prima edizione nazionale ne è la dimostrazione più bella.
Il cammino è appena iniziato, ma una certezza già c’è: il Mamanet ha trovato nel CSI una casa, e il CSI ha trovato nel Mamanet una disciplina capace di trasmettere entusiasmo, valori e una straordinaria voglia di stare insieme. Roma c’è, e continuerà a essere protagonista di questa bellissima storia.





















