Lunedì 27 luglio 2026, la Casa di Reclusione di Rebibbia ha ospitato la giornata conclusiva del progetto “Campo Aperto”, l’iniziativa promossa dal CSI Roma nell’ambito del bando nazionale Sport di Tutti – Carceri 2024. Una giornata di festa e condivisione, culminata con la consegna degli attestati di partecipazione ai due percorsi formativi inseriti nel programma: corso arbitro di calcio a 5 e corso di mental coaching sportivo.

Grazie alla presenza costante di istruttori qualificati del CSI Roma, durante il periodo di progetto si sono susseguiti i corsi sportivi settimanali di pallavolo (20 partecipanti), tennis (18 partecipanti), crossfit (6 partecipanti).

Accanto alla disciplina sul campo “Campo Aperto” ha puntato fortemente sulla crescita personale e sulla formazione di competenze.

Sono ben 9 i neo-arbitri di calcio a 5 che hanno completato con successo il percorso formativo. A ciascuno di loro è stato consegnato il kit ufficiale da direttore di gara CSI: divisa da arbitro, taccuino, moneta per il sorteggio. Un gesto simbolico ma concreto, che affida loro un ruolo di responsabilità e di garanzia del rispetto delle regole di gioco.

Il progetto si è arricchito di due importanti attività integrative.

Nel corso di mental coaching sportivo 30 partecipanti hanno vissuto un percorso focalizzato sulla gestione delle emozioni, sulla motivazione personale e sul superamento degli ostacoli mentali.

Nel corso di giocoleria 20 partecipanti si sono cimentati in una parentesi creativa e di coordinamento che ha stimolato concentrazione, manualità e spirito di gruppo.

Con la consegna degli attestati si chiude il progetto di “Campo Aperto”, ma non l’azione del CSI Roma all’interno degli istituti di pena. Questa iniziativa si inserisce infatti in un solido percorso già avviato da tempo comitato capitolino in ambito sociale, testimoniato da iniziative che hanno fatto della pratica sportiva un ponte verso la rieducazione e il riscatto: dai “Giochi della Speranza” organizzati proprio all’interno del carcere di Rebibbia fino alle attività del progetto “Rimettiamoli in gioco” nella Casa Circondariale di Regina Coeli.