Nella suggestiva cornice di Lungotevere Flaminio 55, la storica sede del CSI Roma si è svolta ieri sera, 15 luglio, “Estate CSI“, l’evento conclusivo dell’anno associativo che chiama a raccolta i protagonisti, i partner e i sostenitori dello sport di base della Capitale.
Un momento di condivisione per tracciare il bilancio di una stagione intensa e per rilanciare con forza il ruolo sociale dello sport educativo sul territorio romano.
A testimonianza della presenza sul territorio e dell’impatto sociale del CSI Roma, la serata ha visto la partecipazione di un parterre di ospiti di assoluto rilievo del mondo istituzionale, ecclesiale e sportivo. Tra i presenti di questa edizione il deputato Andrea Casu, l’amministratore delegato dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale Antonella Baldino, il direttore di Sport Impact (Sport e Salute) Rossana Ciuffetti, don Michele Gianola, direttore ad interim dell’Ufficio CEI per la Pastorale del Tempo Libero, Turismo e Sport, Simone Rasetti, Segretario Generale CIP, Juri Morico, Presidente OPES e membro della Giunta CONI e Beppe Basso, coordinatore area Sviluppo, promozione sportiva e Formazione Tecnica della Presidenza nazionale CSI.
Dietro ai numeri di una stagione di successo ci sono i volti di chi, ogni giorno, spende il proprio tempo per la promozione dello sport di base e che ha reso possibile il percorso del Centro Sportivo Italiano di Roma nel corso dell’anno.
“Questa serata è il nostro modo per dire grazie a chi rende possibile la nostra missione – ha affermato il presidente del CSI Roma, Daniele Pasquini -. Allenatori, dirigenti, collaboratori, volontari e istituzioni sono l’anima e la forza del nostro Comitato. Senza la loro energia e la loro presenza costante, il CSI Roma semplicemente non esisterebbe”.













