Le regole sono l’elemento costitutivo di ogni disciplina: senza di esse non esisterebbe il gioco. Tuttavia, senza un’adeguata consapevolezza e disciplina interiore, le norme rischierebbero di essere percepite soltanto come un’imposizione esterna e non come un valore condiviso.

Da questa riflessione fondamentale prende vita il convegno “PALESTRA DI LEGALITÀ. Disciplina, regole e diritto nello sport”, un importante momento di confronto e formazione che si terrà mercoledì 11 novembre 2026, dalle ore 10.00 alle 12.30, presso l’Università LUMSA (Sala Giubileo, Via di Porta Castello 44, Roma).

L’incontro nasce per approfondire tre aspetti chiave e complementari dell’esperienza sportiva:

  • La disciplina interiore: quel percorso educativo e personale che ogni atleta deve allenare quotidianamente — con la guida del proprio allenatore — al pari della tecnica e della tattica.
  • Le regole del gioco: il sistema di norme che rende possibile la competizione vera e corretta, e che trova nell’arbitro il suo naturale garante sul terreno di gioco.
  • Il diritto sportivo: la cornice giuridica e organizzativa che struttura l’intero sistema sportivo, tutelata e valorizzata dalle istituzioni.

Il convegno vedrà la partecipazione di un parterre d’eccezione: atleti olimpici, allenatori, arbitri, magistrati, rappresentanti delle istituzioni e del mondo ecclesiale. Insieme a loro si rifletterà su come lo sport possa trasformarsi in uno strumento educativo capace di trasmettere il rispetto delle regole non solo in gara, ma anche nella vita di tutti i giorni e nella società civile.

L’evento è promosso dalla Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport, dall’Università LUMSA, dall’Ufficio Nazionale per la Pastorale del Tempo Libero, Turismo e Sport della CEI e dalla rete di magistrati Sport e Legalità, in collaborazione con il CSI Roma e il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre.

L’iniziativa è realizzata con il contributo di Roma Capitale, nell’ambito del Fondo istituito con Legge n. 234 del 30 dicembre 2021. Un sostegno importante per promuovere, attraverso lo sport, la cultura della legalità, della responsabilità e della cittadinanza attiva.