Il calcio, quando scende in campo con il cuore, diventa uno strumento potentissimo di rinascita e integrazione. Lo si è visto chiaramente il 7 maggio 2026, presso lo Stadio Comunale “Manlio Morera” di Capranica , dove si è svolto il Memorial “Marco Tonnicchi”.
L’evento, patrocinato dal CSI Roma e dal Comune di Capranica, ha visto protagonisti gli utenti e gli operatori dei Dipartimenti di Salute Mentale (DSM) di diverse ASL del territorio laziale. Non è stato solo un torneo di calcio, ma un’esperienza umana profonda, volta a superare lo stigma legato alla sofferenza psichica attraverso il gioco di squadra e la socialità.
Il campo ha regalato emozioni fin dai primi minuti, con sei squadre suddivise in due gironi che hanno dato vita a match intensi e corretti.
- Nel Girone A, l’Atletico San Giuseppe (ASL Viterbo) ha dominato la scena vincendo entrambi i match, incluso un combattuto 3-2 contro il Burn Out United.
- Il Girone B ha visto prevalere Il Gabbiano (ASL Roma 1), capace di imporsi sia sul Free Mind (3-1) sia sull’Atletico Ma Non Troppo (2-1).
Le finali hanno poi definito il podio del torneo. Nella finale per il primo e secondo posto, Il Gabbiano ha confermato il suo stato di grazia superando l’Atletico San Giuseppe per 2-0 e aggiudicandosi il trofeo.
Oltre ai vincitori, a festeggiare è stato l’intero movimento riabilitativo legato allo sport. Ecco il riepilogo della classifica finale:
- Il Gabbiano (ASL Roma 1)
- Atletico San Giuseppe (ASL Viterbo)
- Burn Out United (ASL Viterbo)
- Atletico Ma Non Troppo (ASL Roma 2)
- Free Mind (ASL Viterbo)
- Il Quadrifoglio (ASL Roma 5)
Sono stati inoltre assegnati dei riconoscimenti speciali per le prestazioni individuali:
- Miglior Giocatore: Raoul Di Biagi (Atletico San Giuseppe).
- Miglior Gol: Simone Di Lorenzo (Burn Out United).
Il Memorial, dedicato alla memoria di Marco Tonnicchi — figura centrale per le attività riabilitative del territorio — rappresenta un punto fermo nel percorso di inclusione sociale promosso dalla ASL di Viterbo.
Un ringraziamento speciale va a tutte le società partecipanti, agli operatori e al Comune di Capranica per l’accoglienza, con la promessa di continuare a lavorare insieme per far crescere per valorizzare lo sport come leva fondamentale nei percorsi di riabilitazione e reinserimento sociale.































